Vi dovete porre il problema di questa comunità di italiani allo sbando che non ha nessuna rappresentanza più, che non ha nessuna leva economica, politica, sociale, che è un cittadino non di serie «b» ma di serie «c» all’interno dei confini italiani; nelle valli altoatesine non c’è più un imprenditore italiano e se c’è è di antica memoria e, probabilmente, è colluso politicamente con l’SVP, altrimenti non si lavora in Alto Adige. Lo potevano fare solo nel collegio di Bolzano-Laives; ebbene cosa ha pensato bene di fare la Südtiroler Volkspartei, la quale è colpevole di essere furba, cinica, ma i veri colpevoli della secessione politica del Trentino-Alto Adige, della svendita di ogni diritto civile fondamentale – e lei sottosegretario se ne intende di diritti civili fondamentali e anche qui si tratta di diritti civili fondamentali – di una intera comunità di italiani, di cittadini come tutti noi, non è la Südtiroler Volkspartei, ma il Parlamento italiano ! In questo Parlamento la minoranza linguistica tedesca è rappresentata, anche dal collega Kronbichler che viene dai verdi e appartiene a SEL; ebbene quella minoranza politica, rappresentata dal collega Kronbichler, non potrà più essere rappresentata con l’Italicum, perché verrà rappresentata solo la Südtiroler Volkspartei, che è solo un partito della minoranza tedesca presente in Alto Adige.
In questa sede mi preme ringraziare anche il collega Kronbichler e la collega del PD Gnecchi per le parole e il plauso espressomi ieri in merito al mio intervento rispetto all’anticostituzionalità della norma speciale contenuta in questa legge che riguarda le regioni Trentino-Alto Adige/Südtirol e la Valle d’Aosta. Io pensavo che l’SVP avrebbe fatto un passo avanti finalmente, l’aveva fatto ultimamente anche con una mia proposta rispetto alla legge elettorale amministrativa per le elezioni comunali che stiamo andando a svolgere in Alto Adige e pensavo che ci sarebbe stata un’apertura, perché vi basti sapere che ciascuno di voi non si sarebbe potuto candidare in Alto Adige, in quanto cittadino italiano, seconda maglia real madrid con la legge che era in vigore prima. Ebbene, quella «legge truffa» costò la carriera a De Gasperi, e lo dico con grande dispiacere perché era un uomo della mia terra, era un uomo che conosceva molto bene i meandri della mia terra. Io sentii parlare di Matteo Renzi, sorprendendomi, in maniera lusinghiera, perché durante il Centocinquantennale dell’Unità d’Italia lui intervenne a piede teso, sorprendendomi, ribadisco, soprattutto perché lo faceva un uomo di sinistra o proveniente dalla sinistra, dicendo che era sconcertante che la provincia autonoma di Bolzano, allora rappresentata dal presidente della provincia autonoma, Luis Durnwalder, all’epoca potentissimo, non festeggiasse l’Unità d’Italia; mettendosi, quindi, dalla parte degli italiani, mettendosi quindi dalla parte dello Stato italiano, mettendosi quindi dalla parte dei tanti morti che hanno conseguito quell’Unità d’Italia, che hanno partecipato a conseguire quell’Unità d’Italia.
Ma come si può fare un’azione di questo genere che, oltre a essere palesemente incostituzionale – ribadisco – non è giustificata in alcun modo, politicamente parlando, se non come becero interesse politico di mantenere una maggioranza ben costituita al Senato da parte del Governo Renzi che, peraltro, fa acquisti in ogni dove, perché poi se lo fa Berlusconi l’acquisto si chiama in un’altra maniera, se lo fa Renzi sappiamo Pag. Sarà la Südtiroler Volkspartei perché ha il 20 per cento dei voti nel collegio di Bolzano-Laives; non sarà, quindi, Renzi a scegliere il candidato, non sarà il segretario politico dell’Alto Pag. Il Presidente del Consiglio ha fatto l’esatto contrario di ciò che prometteva un anno fa, quando diceva che la legge elettorale non si può approvare a colpi di maggioranza, parole di Matteo Renzi. Il portoghese infatti non scorge più nel talento verdeoro le grandi giocate che l’hanno reso famoso con la maglia del Milan qualche anno fa. Al di là dei titoli conquistati, dei trofei raggiunti e dei trionfi raggiunti sui campi di gioco in questi 9 anni – si legge ancora – Cristiano Ronaldo è stato un esempio di dedizione, lavoro, responsabilità, talento e miglioramento”. Io l’ho fatta modificare, e l’ho fatta modificare anche con l’accordo del sottosegretario Bressa, che in tutto questo è il convitato di pietra, perché è lui il faro, il nume tutelare della Südtiroler Volkspartei in questo Parlamento ormai da diversi anni e, casualmente, sarà lui il candidato nel collegio Bolzano-Laives nelle prossime elezioni con l’Italicum.
Io, come dicevo ieri, sono una che è convinta che l’unità di base della politica sia il consenso e nel momento stesso in cui viene meno il consenso non c’è più la politica e noi da troppi anni assistiamo alla mancanza di politica in questo Paese e in questo Parlamento, real madrid maglie proprio perché è venuta meno la rappresentanza del consenso. Diversi sono i cambiamenti adottati dalla società per proseguire il progetto di radicamento in Serie A. Salutato Pasquale Marino, promesso sposo dell’Udinese, l’ad Lo Monaco punta sulla voglia di riscatto di Silvio Baldini, tecnico sulla soglia dei cinquant’anni, il quale ha perso lo smalto dopo un ottimo lustro ad Empoli nei primi anni del nuovo millennio. Io ieri ho invocato il suo coinvolgimento, ho invocato che non ponesse la sua firma ad una legge che non è soltanto truffa, come abbiamo detto, ma che appunto è palesemente incostituzionale soprattutto in questi passaggi, e sono certa che per chi ha vissuto, come l’ha vissuta lui sulla sua pelle, la realtà del Trentino Alto Adige, essendo stato eletto in quella regione, come me, non potrà che rifiutare qualcosa che non si è mai visto nella storia e che, soprattutto, ribadisco non trova giustificazione.