Arrivato il 31 agosto del 2005, ha vinto 4 Champions, 4 Liga, 4 Mondiali per Club, 3 Supercoppe Europee, 3 Supercoppe di Spagna, 2 Coppa del Rey. 15 gennaio 2005, debutta ufficialmente in prima squadra nell’incontro di Ligue 1 contro il Metz (2-0), nel corso del quale fornisce l’assist per il gol di Bryan Bergougnoux. L’ultimo gol prima degli infortuni risaliva al 1º ottobre 2011 con la maglia del Villarreal contro il Saragozza. Il 20 dicembre fa il suo esordio con la maglia del Genoa nella partita di Coppa Italia persa in trasferta contro la Juventus per 2-0, subentrando a Gălăbinov al 78′. Il 30 dicembre fa il suo esordio in campionato in occasione del pareggio esterno a reti bianche con il Torino. Il campionato deludente venne riscattato dalla vittoria della quarta Coppa Italia; dopo aver vinto il girone preliminare senza prestazioni eccellenti, la Fiorentina vinse anche il secondo, superando Roma, Napoli e Torino, vincendo nella finale di Roma del 28 giugno 1975 contro il Milan per 3-2, con reti per i viola di Gianfranco Casarsa, Vincenzo Guerini e Paolo Rosi, subentrato a partita in corso, maglie real madrid 2025 e di Alberto Bigon e Luciano Chiarugi per i rossoneri.
Dopo aver vinto tutto ciò che c’era da vincere con il Real Madrid nel quinquennio trascorso nella capitale spagnola, compresa una UEFA Champions League, Khedira ha deciso di trasferirsi a Torino nell’estate del 2015, poche settimane dopo l’eliminazione subita dalle Merengues in semifinale ad opera dei Bianconeri. Saúl ha sposato la causa cholista mettendosi del tutto a disposizione fin dall’inizio. Rossi ritorna in campo il 30 agosto 2015, entrando nel secondo tempo della partita Torino-Fiorentina (3-1) alla seconda giornata della Serie A 2015-2016. Torna al gol il 1º ottobre 2015, nella partita di Europa League contro il Belenenses, segnando al 90º il definitivo 4-0 della Viola. Esordisce nella nazionale Under-21 il 15 agosto del 2006 in Italia-Croazia (0-0), maglia real madrid nera la prima partita della gestione del tecnico Pierluigi Casiraghi. Nel 2008 partecipa ai Giochi olimpici di Pechino con la nazionale Olimpica. Un ulteriore cambiamento fu apportato nel 1920, sotto la presidenza di Pedro Parages. La stagione 1934-1935 vide i gigliati, allenati per la prima volta da un allenatore italiano, Guido Ara, tra i protagonisti della Serie A; grazie a una buona difesa e a una notevole partenza in campionato, la Fiorentina si laureò campione d’inverno il 3 febbraio 1935. La squadra viola non riuscì a ripetersi nel girone di ritorno, complici alcune sconfitte sul finale di stagione con Livorno, Alessandria e Juventus, e finì terza in classifica dietro ai bianconeri e all’Ambrosiana-Inter.
Termina la stagione con 5 presenze e un solo gol in campionato. Segna il suo primo gol in maglia gigliata il 28 ottobre, nella sfida di Coppa Italia contro il Padova. Segna ancora un gol contro la Corea del Sud nella seconda partita della prima fase. Il 15 settembre ha esordito con la squadra capitolina subentrando a partita in corso contro il Genoa, match valido per il quarto turno di Serie A. Il 12 dicembre segna la sua prima rete con i giallorossi, fissando il 3-0 finale contro lo Sporting Braga nella partita valida per la fase campionato di Europa League. Scende in campo anche nella gara in League Cup contro Arsenal del 1º dicembre 2004. Conclude, così, la sua prima stagione con due presenze e nessuna rete. All’inizio della stagione 2006-2007 passa in prestito al Newcastle United. Già nella stagione successiva la tenuta tornò interamente viola con lo storico logotipo. Franco Bovaio, Stefano Castelletti e Cristiano Ditta, Cuore viola. I tifosi viola protestarono in massa, scendendo in piazza e cingendo d’assedio la sede della Fiorentina e l’abitazione della famiglia proprietaria della squadra, che fu così costretta a vendere la società. Secondo Radio Bruno i viola hanno proposto uno scambio alla pari con Riccardo Saponara, operazione difficile.
Dal 1958 il suo secondo diventò Enrico Albertosi, all’inizio della carriera. Nel gennaio 2013 la Fiorentina lo acquista a titolo definitivo dal Villarreal per 10 milioni di euro più 6 di bonus. Dopo un lungo digiuno da gol, il 3 aprile 2017 segna la sua prima tripletta con il Celta, risultando decisivo per la vittoria finale (3-1) contro il Las Palmas; la sua ultima tripletta risaliva al 20 ottobre 2013, siglata con la Fiorentina nella vittoria per 4-2 contro la Juventus. Fiorentina e Inter, conquistando complessivamente 3 scudetti, una Coppa Italia, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali e una Coppa delle Coppe, oltre ad una Coppa Grasshoppers. Le mancate vittorie della Liga e della Champions League spingeranno Florentino Pérez ad esonerare Ancelotti e ad affidare la panchina dei blancos per la stagione successiva a Rafa Benítez. Il 30 novembre, dopo 7 presenze e 1 gol, il club lo esclude dalla lista ufficiale dei giocatori confermati per la stagione seguente.