1997 – La società cambia denominazione in L’Aquila Calcio. 1996 – La società cambia denominazione in Gruppo Sportivo L’Aquila Calcio. 2015 – Cambia denominazione in Società Sportiva Dilettantistica Potenza Calcio a r.l. Nell’estate del 2018, a seguito della mancata iscrizione al campionato di Serie D, la neo società nascente ha adottato un nuovo logo disegnato dagli ultras dei Red Blue Eagles e di proprietà dell’associazione «Aps Aquile Rossoblù», la quale si è fatta carico di custodirlo e concederlo in comodato d’uso gratuitamente alle varie società che si susseguiranno, con l’obiettivo di svincolare il logo da futuri fallimenti sportivi, facendo sì che possa continuare a rappresentare la squadra rossoblù. Ammessa nel nuovo Campionato Nazionale Dilettanti. E’ Orazio Pidatella il nuovo allenatore – S.S. La S.S. Città dell’Aquila adottò, invece, i colori sociali bianco e blu. L’unico giocatore dell’Aquila ad aver vestito la casacca azzurra della Nazionale è stato il già citato Annibale Frossi; l’esterno si mise in luce con la maglia rossoblù nel 1935-1936, in Serie B, segnando anche 9 reti, e ricevette la sua prima convocazione appena prima di trasferirsi all’Ambrosiana-Inter.
L’Aquila svolge le sue sedute d’allenamento allo stesso stadio Gran Sasso d’Italia-Italo Acconcia, struttura che dispone anche d’un campo secondario alle spalle del settore ospiti non ancora completato. L’Aquila ha disputato 92 stagioni sportive a partire dall’esordio in Seconda Divisione nel 1931-1932, prendendo parte a 81 campionati nazionali. La divisa da trasferta invece è stata nelle gran parte delle stagioni di colore bianco con il rosso-blu limitato alle rifiniture laterali o alle bande, disposte verticalmente, orizzontalmente o diagonalmente; sul finire degli anni novanta la squadra utilizzò una maglia da trasferta bianca con lo stemma societario al centro del busto e alcuni piccoli scacchi di colore rosso e blu ai lati. Con il succedersi delle stagioni e delle gestioni societarie di volta in volta lo stilema dell’aquila è stato rielaborato in modo diverso e addirittura in alcuni periodi (soprattutto negli anni seguenti alle due rifondazioni del 1994 e del 2004) lo scudo societario è cambiato quasi ogni anno, rendendo impossibile l’identificazione del sodalizio con uno stemma univoco. A seguito della rifondazione del club (estate 2004), lo stemma ufficiale è consistito in uno scudo ovale bianco con il nome del club impresso nella parte superiore, mentre in quella centrale trovava posto lo stemma della città (nelle stesse tinte del gonfalone comunale); nella parte inferiore due «ondine» arancio-blu, colori del club concittadino Don Bosco, che aveva ceduto il titolo sportivo al Pordenone.
Tra i calciatori che vantano almeno una convocazione nelle rappresentative giovanili ci sono Domenico Maietta, all’Aquila nel 2001-2002, con 1 convocazione nell’Under-20, Francesco Scardina, all’Aquila nel 2003-2004, con 10 convocazioni nell’Under-18 e Marco Frediani, all’Aquila nel 2013-2014, con 13 convocazioni tra Under-18, Under-19 e Under-20. 8 ottobre 1931, e sono ritenuti essere un omaggio al professor Rusconi, radiologo di origine bolognese e tifoso del Bologna, prima portiere dell’Aquila F.C. Ammessa d’ufficio in Prima Divisione per omaggio federale. Il 2023 è stato anche un grandissimo anno per le maglie celebrative o limited edition, con un ritorno importante dello stile vintage. Negli anni seguenti vanno ricordati i simboli del 2003-2004, quando L’Aquila ha giocato con lo stemma comunale sulle maglie, e quello in uso dal 2005 al 2007, adottato su indicazione della tifoseria, anche se modificato con l’aggiunta della scritta Real, poco gradita ai sostenitori rossoblù. La «M» incrociata sulla prima maglia con le due gambe verticali nere a sfumare nel rosso è un tocco che ci intriga quanto la scelta dell’alternanza del rosso e del nero sulle maniche: un effetto elegante e riuscito che si riflette anche sulla maglia da trasferta, bianca e con la banda verticale spostata verso il lato sinistro dallo stile retrò e che vorrebbe omaggiare le case di moda milanesi.
Sulle spalle le classiche strisce Adidas d’argento. La trama era a strisce verticali lucide-opache e lo stemma si presentava sul cuore in versione celebrativa del centenario del club. I prodotti ufficiali della tua squadra del cuore in super offerta li trovi solo su Amazon. Con la possibilità di personalizzare le maglie, i clienti possono anche adattare i propri ordini ai requisiti specifici della squadra o alle preferenze personali. Se è vero che dopo ogni vittoria importante c’è un punto di flessione in quello che è ritmo ciclico di una squadra, è anche vero che tenere l’asticella alta non è sempre semplice. Il paese moderno è sorto attorno al XVII secolo, grazie alla costruzione della chiesa di Santa Maria (1619) che ha agito da fulcro, inter seconda maglia 2025 da punto d’incontro delle famiglie di pastori che abitavano sparsi in tutto l’altopiano di Alà. Questa trasmissione mostra i momenti più divertenti del talent show Amici di Maria De Filippi. Iniziò il 7 febbraio 2003 tornando alla seconda serata intorno alle 23:00 per mezz’ora di trasmissione. Una seconda amicizia a livello regionale legava i rossoblù alla tifoseria del Giulianova, poi conclusasi per motivi ignoti. Alcuni dirigenti avrebbero voluto adottare i colori civici nero e verde, poi adottati dalla squadra di rugby, ma la loro proposta non fu accolta.